
“L’appetito rende saporite tutte le vivande”
(Paolo Mantegazza – scrittore italiano)
Di cotture lente e pazienti è fatta tanta cucina italiana. Chi non ha nella mente il ricordo della propria nonna che alle otto della domenica mattina si alzava per mettere sul fuoco il ragù per il pranzo? O la p0lenta che borbotta nel paiolo di rame mentre braccia volenterose si danno il cambio per rimestarla? Oggi, si è persa l’abitudine delle lunghe e lente cotture. Siamo tutti troppo indaffarati per trascorrere tre ore davanti ad un fornello e poi, sono convinta che troppa cottura non giova alla qualità del cibo. Tuttavia, mi sono lasciata convincere, e ho preparato uno stracotto al vino rosso. Il nome dice già tutto: tre ore di lenta cottura nel vino, per un pezzo di cappello del prete che dopo tanto cuocere si fa tenero come un burro.
Ecco, magari per un’ occasione speciale, possiamo dedicarci alla preparazione di un simile piatto. Il tempo che richiederà varrà tutto il sapore e la bontà di questa carne che si impregna del sapore e del profumo del vino, a poco a poco.
Per accompagnare il tutto qualche fetta di polenta ed ecco portato in tavola un secondo piatto, tipicamente invernale , perfetto per scaldare una bella tavolata di amici.
Vieni, prendi coltello e forchetta e assaggia anche tu questo stracotto al vino rosso, mentre io ti scrivo come si prepara.
__________________
Se vuoi ricevere una notifica ogni volta che pubblicherò una nuova ricetta sul mio canale YouTube puoi ISCRIVERTI GRATUITAMENTE cliccando QUI

- DIFFICOLTA: facile
- COSTO: medio
- TEMPO DI PREPARAZIONE: 3 h circa
- INGREDIENTI per 4 persone: 800 g di cappello del prete o di muscolo, 1 costa di sedano, 1 carota, 1/2 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 2 foglie d’alloro, 750 ml di vino rosso di buona qualità, un rametto di rosmarino, sale, olio extravergine, pepe, poca farina
Tritiamo grossolanamente il sedano, la carota e la cipolla e mettiamole in un tegame capiente con circa 3 cucchiai d’olio. Uniamo anche l’aglio e lasciamo scaldare l’olio.
Infariniamo leggermente i bocconcini di carne e poniamoli nell’olio caldo. Lasciamoli rosolare a fiamma vivace qualche minuto girandoli.
Bagniamo con il vino rosso. Versiamo anche un cucchiaio di farina all’interno del vino. Aggiungiamo l’alloro e il rosmarino e copriamo con un coperchio. Lasciamo cuocere la carne per almeno due e ore e mezzo dal momento in cui prenderà bollore. Quasi a fine cottura aggiustiamo di sale e di pepe.
Il nostro stracotto al vino rosso è pronto. Accompagnatelo con fette di polenta e …
Buon Appetito
Cuoca Rita
________________
VINO CONSIGLIATO: BAROLO
Abbinamento suggerito dalla nostra sommelier FLAMINIA SONNINO SILVANI
________________
Puoi seguirmi anche su Facebook, Twitter
oppure su Instagram o Pinterest
Iscriviti al mio canale YouTube

Se vuoi collaborare con me vai a Contattami
oppure torna alla Home,
o prosegui la tua navigazione tra
gli Antipasti, i Primi, i Secondi oppure tra
i Contorni, i Dolci o i Lievitati .

ciao rita…potrei evitare di aggiungere il cucchiaio di farina ……..visto che la carne e’ gia’ stata infarinata? un abbraccio…..
Si certo Gianluca, la farina serve soltanto per rendere il sugo di cottura più cremoso. un abbraccio a te