timballo del Gattopardo
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Timballo del Gattopardo, la mia versione pasquale

timballo del gattopardo

L’oro brunito dell’involucro, la fragranza di zucchero e di cannella che ne emanava, non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall’interno quando il coltello squarciava la crosta: ne erompeva dapprima un fumo carico di aromi e si scorgevano poi i fegatini di pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi nella massa untuosa, caldissima dei maccheroni corti, cui l’estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio.”

(Giuseppe Tomasi di Lampedusa,- Il Gattopardo)

Quella sera a Donnafugata c’era una cena. Erano stati invitati gli amici di sempre e i cuochi di casa Salina avevano preparato un menù regale. La tavola era stata imbandita a festa e in quell’atmosfera, resa ancora più magica, dal bagliore delle candele, fece la sua entrata il Timballo di maccheroni del Principe, subito ribattezzato il Timballo del Gattopardo. Tomasi di Lampedusa lo descrive nei minimi particolari: nel suo ripieno ricco e nel suo involucro dorato.  Un vero capolavoro degno della migliore cucina siciliana. Un primo piatto che diventa un piatto unico, perfetto da portare in tavola ancora intero e da servire a fette  durante una cena o un pranzo importante.

Ho voluto preparare la mia versione del Timballo del Gattopardo, semplificandola e alleggerendola un po’, rendendola così più adatta ad una preparazione casalinga ,senza tuttavia snaturare la ricetta originale.

Salvati la ricetta di questo Timballo del Gattopardo  in versione pasquale, così potrai prepararla anche tu e condividila sui social per farla conoscere anche ai tuoi amici 😉


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timballo del Gattopardo

 

  • DIFFICOLTA: facile
  • COSTO: medio
  • TEMPO DI PREPARAZIONE: 15’+ 1 h cottura
  • INGREDIENTI per 4 persone: 350 g di sedanini, 200 g macinato, 1 costa di sedano, 1 carota, 1/2 cipolla, 150 g piselli, 250 g passata di pomodoro, 3 uova sode, 1 tuorlo ,150 g di caciotta morbida, 2 rotoli di pasta brisèe, sale, pepe, olio, noce moscata

Guarda la video-ricetta di questo Timballo del Gattopardo QUI:

PREPARAZIONE:

Per una spiegazione più chiara e dettagliata ti suggerisco anche la visione del video qui sopra

  1. Preparate un trito di sedano, carota e cipolla e mettetelo a soffriggere in un tegame con un apio di cucchiai d’olio
  2. Unite poi il macinato. Conditelo con un pizzico di sale, uno di pepe e uno di noce moscata e lasciatelo cuocere per almeno 5 minuti.
  3. Aggiungete i pisellini e proseguite la cottura per altri 5 minuti, poi unite la passata di pomodoro insieme ad un mestolo d’acqua. Coprite con un coperchio e fate cuocere il sugo a fuoco basso per almeno 30 minuti. Quando sarà ben ristretto , toglietelo dal fuoco e tenetelo da parte.
  4. Cuocete i sedanini in abbondante acqua salata e scolateli al dente.
  5. Rimettete la pasta nella padella con il sugo e mescolate bene per amalgamare pasta e condimento.
  6. Prendete ora un primo rotolo di pasta brisee e inseritelo all’interno di uno stampo a cerniera da 18 cm. Mantenete anche la carta forno su cui il rotolo è poggiato e posizionatelo bene al centro lasciando che gli eccessi di pasta fuoriescano dai bordi.
  7. Riempite lo stampo con la metà della pasta. Aggiungete poi la caciotta tagliata a cubetti e ricoprite con la restante pasta. Distribuite sulla pasta le uova sode tagliate a metà ( con il tuorlo rivolto verso il basso)
  8. Ricoprite la pasta con il secondo rotolo di pasta brisee , avendo cura di farlo aderire bene alle uova e al perimetro dello stampo.
  9. Risvoltate poi i bordi di brisee verso l’interno e pizzicateli con le dita così da sigillare il timballo.
  10. Praticate dei piccoli tagli  sulla superficie della pasta brisee ,tra un uovo e l’altro.
  11. Spennellate la superficie del timballo con un tuorlo poi infornate a 200°C, in modalità ventilata, per 25-30 minuti.

Il vostro Timballo del Gattopardo, in versione Pasquale è pronto. Toglietelo dallo stampo e portatelo in tavola ancora intero e …

Buon Appetito

Cuoca Rita

 

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